Noi siamo quei giovani che, a differenza di altri, vogliamo ancora Amare, Gioire, Sperare ma soprattutto Credere.
Giovani per condividere divertimenti, esperienze, sogni; Giovani per istaurare rapporti di amicizia, fraternità e di solidarietà ma soprattutto Giovani per annunziare e vivere della potenza del Salvatore Gesù. Vieni a trovarci, per te ha inizio l’era della gioia e della serenità, insieme a noi potrai gustare la Pace e l’Amore di un Dio Potente e Consolatore; sotto le Sue ali troverai, ristoro e riparo, ma ancor di più rinascerà la speranza di vedere i tuoi sogni vivere. Grida il tuo sogno a lui, per mezzo della preghiera, e vedrai la sua Gloria.
"Cantori per Cristo"
Ministero della Musica
La parola “SALMO”, nella Sacra Bibbia, significa “INNO SACRO”.
Nel testo ebraico il titolo è seper tehillim < libro delle lodi>, in quanto ogni Salmo contiene un elemento di lode.
Cantare le liberazioni del passato con manifestazioni poetiche istruttive e facili da ricordare, offriva conforto e sostegno ai credenti nel momento della prova e contemporaneamente li preparava alla lotta, contro l’incredulità e la disobbedienza .
Ancora la lode e l’adorazione, attraverso la musica e il canto, sono espressioni abituali nel culto Cristiano.
Spesso i testi dei canti sono passi citati nella SACRA BIBBIA o inni che DIO rivela al cuore di alcuni suoi devoti.
I Cantori della nostra comunità non sono cantanti professionisti né maestri di musica ( che di certo non disdegniamo) ma DIO ha dato loro questi talenti, che con l’aiuto dello Spirito Santo e del loro impegno, stanno sviluppando.
Per mezzo di questo ministero meraviglioso essi riescono a manifestare, il loro amore per il Signore Gesù, la loro fedeltà e il loro servizio.
DIO li sta onorando, usandoli con i suoi doni e col canto in modo stupendo, come solo Lui sa fare.
SERVITE L’ETERNO CON GIOIA VENITE DAVANTI A LUI CON CANTI DI GIOIA
STORIE PER GIOVINCELLI
Giovanni e Andrea
Questa è una storia vera.
In un paesino di montagna vivevano due bambini ,Giovanni che aveva otto anni e Andrea che ne aveva tredici , nonostante la differenza di età erano molto amici e stavano sempre insieme, naturalmente Andrea il più grande proteggeva Giovanni ,e Giovanni faceva da maestro ad andrea il quale poverino per la condizione povera della sua famiglia non poteva andare a scuola, ma doveva lavorare per aiutare i suoi genitori.
Cosi ogni giorno Giovanni ripeteva la lezione di scuola ad Andrea ,il quale con tanta gioia ascoltava ed imparava.
Una mattina di Dicembre Giovanni si ammalò gravemente tanto che non poteva più muovere le gambe ed alzarsi dal letto, i medici dissero che la sua malattia era la poliomelite.
I genitori e gli amici gli dicevano :non preoccuparti guarirai .
Ma un pomeriggio che Andrea andò a trovarlo Giovanni gli si aggrappo al collo e cominciò a piangere dicendo:
Andrea io lo so non guarirò più e non potrò più andare a scuola!
Ma Andrea rispose:neanche per sogno tu continuerai ad andare a scuola ti porterò io ogni giorno in braccio fino a li.
Cosi ogni mattina Andrea si metteva sulle spalle il suo amico Giovanni e faceva sedici chilometri a piedi fino alla scuola ,lo sedeva sulla sedia e tornava indietro per andare a lavorare col suo papà ,e all’orario di uscita tornava a prendere il suo amico che durante il tragitto gli spiegava la lezione fatta a scuola.
I genitori di Giovanni volevano pagare Andrea per il servizio che faceva a loro figlio, ma lui disse :mai e poi mai prenderò saldi, lui è il mio amico e lo devo fare .
Alla fine dell’anno scolastico il sindaco del paese dietro suggerimento del maestro di Giovanni fecero una premiazione per il senso dell’amicizia, del dovere e del sacrificio .E premiarono il giovane Andrea con una medaglia d’oro.
Andrea fu felice ma di corsa andò dal suo amico Giovanni e disse questa è tua. Io non sono che un somaro,ma tu mi ai dato tanto insegnandomi tutto quello che impari a scuola.
Cari bambini nel mondo non tutte le persone sono egoiste e cattive ,ma ci sono quelli che risplendono della luce di Gesù e sono buoni ed altruisti.
E sono pronti a fare dei sacrifici per i loro amici.
GV 15:13 PRV17:17
NESSUNO HA AMORE Più GRANDE DI QUESTO; DARE LA PROPRIA VITA PER I SUOI AMICI.
STORIE PER GIOVINCELLI 2
Un giorno il giovane Marco di soli dieci anni pensò sarebbe stato bello diventare ricco in modo facile e veloce dato che in famiglia erano tanto poveri.
Una mattina andando al mercatino con la mamma vide un giovanotto di circa sedici anni con tante gabbiette piene di canarini gialli né vendeva tanti e ogn’uno lo vendeva 20 euro.
Cosi fù folgorato da un idea, pensò: Andrò a caccia di passeri tanto si trovano da per tutto li tingerò di giallo e li spaccerò per canarini cosi farò tanti soldi facili e veloci.
L’indomani catturo un passero di colore marrone lo tinse di giallo andò al mercatino e acclamava dicendo
Canarino! Canarino originale ,canarino speciale
Ma nessuno si avvicinava ,alla fine della mattinata un uomo si avvicinò al ragazzo e chiese : ragazzo quanto lo vendi questo canarino?
Il ragazzo felice di aver imbrogliato il suo prossimo disse: ° euro Signore
Solo 20 euro!.
L’uomo pagò e andò via col finto canarino. Il ragazzo felice pensò con questo denaro la prima cosa che comprerò sarà un bel cappello.
Andò in un negozio di articoli sportivi e vide un bel cappello proprio come lo desiderava lui .Penso spenderò queste venti euro bene .
Chiese al proprietario :scusi quanto costa questo cappello?
20 euro rispose il Signore .
Perfetto giusti, giusti i soldi che ho ecco a lei.
Tutto contento si avviò all’uscita col suo cappello in busta. Ma appena mise un piede fuori si senti afferrare da dietro la spalla .
Era il proprietario che con voce severa gli disse:
S dove credi di andare ragazzo?
R Vado via col mio cappello!
S Ma prima lo devi pagare|
R Ma ho già pagato 20 euro
S Maquei soldi sono falsi!
GESU’ disse : LE COSE CHE VOLETE CHE GLI UOMINI VI FACCIANO, FATELO ANCHE VOI A LORO.
Matteo 7:12.